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ha studiato presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Ha scritto articoli su Alessandro Tassoni, Tommaso Costo, Giambattista Marino, Bernardino Telesio, Giambattista Basile, Marcello Macedonio, Vincenzo Armanni, l'antiquaria a Napoli nel primo Seicento, la ricezione della storiografia catalana nel Viceregno cinquecentesco, il ruolo delle sepolture reali tra Catalogna e Napoli nel XVII secolo. Ha curato l'edizione di Satira e Antisatira di Andrea Genuzio (1997); ha pubblicato le censure del S. Ufficio alla prima Scienza nuova di Giambattista Vico (1998-1999) ed ha poi analizzato quanto quei tentativi repressivi intrapresi fossero noti nell'Italia coeva (2001). Ha dato alle stampe Una quiete operosa. Forma e pratiche dell'Accademia napoletana degli Oziosi 1611-1645 (2000). Nel 2005 ha collaborato al XIII volume (La ricerca bibliografica. Le istituzioni culturali) della Storia della letteratura italiana diretta da Enrico Malato. Ha scritto su «Esperienze letterarie» e ad altri periodici e riviste. E’ caporedattore di «Aprosiana», rivista annuale di studi barocchi. Collabora al portale www.italinemo.it |